Intestazione di pagina

Castione.ch

Percorso
Contenuto della pagina

Giro dei due laghi

Descrizione

due laghi

Il percorso sfiora le sponde del lago Ceresio vicino a Agno e segue per un buon tratto la sponda est del lago Verbano, da Luino a Magadino.
Si tratta di un percorso di allenamento variato, con la salita del monte Ceneri, la strada costiera del Gambarogno, il tratto sul piano di Magadino e le strade cittadine e di traffico intenso del Luganese. Non presenta particolari attrattive paesaggistiche o culturali, salvo le viste panoramiche sul Verbano e il panorama dal monte Ceneri. Inoltre, il traffico soprattutto feriale rende piuttosto pericoloso muoversi su questo percorso (la maggior parte degli automobilisti ticinesi purtroppo non ha cultura ciclistica).

Apri la mappa del percorso (gif 710x800 96dpi 63kB)

Il viaggio, 2 maggio 2008

Attraversato il piano di Magadino fino alle pendici del Ceneri, inizia la salita, relativamente impegnativa (dislivello del 5-10%, 340 metri in 5 km) soprattutto a inizio stagione, dopo di che c'Ŕ una lunga e dolce discesa verso Lugano. La corsia ciclabile che sale il Ceneri Ŕ ampia, ma il traffico veloce (a volte troppo veloce) rende questo tratto il pi˙ pericoloso dell'intero percorso e fra i pi˙ pericolosi in Ticino, benchÚ faccia parte dei percorsi ciclabili svizzeri (il percorso 3 nord-sud). A Cadempino si prende per Bioggio e Agno, fino al confine di stato a Ponte Tresa (estremo occidentale del Ceresio); anche qui il traffico Ŕ intenso, soprattutto in particolari ore del giorno, ma la velocitÓ dei veicoli Ŕ moderata.
Restando sul lato svizzero si imbocca la valle del fiume Tresa, che collega i due laghi; strada bella e deserta. C'Ŕ una leggera salita all'altezza di Fornasette (dove si passa la frontiera) che diventa una veloce discesa proprio sopra Luino: qui conviene fermarsi per un pranzo leggero. La variante da Ponte Tresa a Luino che passa lungo la strada sul lato italiano (un paio di km in pi˙) non presenta dislivelli ed Ŕ altrettanto tranquilla.
A questo punto inizia il viaggio di ritorno, una lunga tratta sulla sponda del Verbano (15 km in Italia, 10 in Svizzera) su una strada ampia e poco trafficata; unico difetto i tunnel male o non illuminati. A Magadino il lago lascia il posto alle Bolle (un'area naturale protetta) e poi al piano; Ŕ consigliabile lasciare la strada principale, sempre molto trafficata, per le vie secondarie: la strada che attraversa i nuclei di Quartino e Contone, poi le strade agricole sul piano fino a Giubiasco e le vie secondarie di Bellinzona segnalate come piste ciclabili.

Scheda tecnica

luogo km tot ora note
Castione 0 00:00 partenza;pianeggiante
Giubiasco 9 9 00:20 pianeggiante; traffico
Cadenazzo 7 16 00:45 salita al monte Ceneri; traffico
passo del Ceneri 8 22 01:10 discesa
Cadempino 12 34 01:30 discesa
Ponte Tresa 11 45 01:50 pianeggiante; traffico
frontiera 8 53 02:00 frontiera CH-I
Luino 6 59 02:20 pranzo (1 ora)
Dirinella-Zenna 14 73 03:00 frontiera I-CH
Quartino 10 83 03:25 pianeggiante; traffico
Castione 21 104 04:20 fine viaggio
Pagina aggiornata il 4 maggio 2008 alle ore 22:30